Bubbles

Questa collezione è nata vedendo giocare i miei figli con le bolle di sapone. Bolle piccole, grandi, di ogni dimensione: ne ho viste volare a migliaia nell'aria, iridescenti, leggere, coi riflessi dei colori circostanti. Le bolle di sapone non si possono trattenere, scappano e scoppiano tutte, sempre, anche se non le tocchi svaniscono. Rimane l'aria. I collari e i bracciali della linea Bubbles li ho disegnati pensando al vuoto spensierato che le bolle di sapone lasciano.

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bubbles - l'ispirazione

Questa collezione è nata vedendo giocare i miei figli con le bolle di sapone. Bolle piccole, grandi, di ogni dimensione: ne ho viste volare a migliaia nell'aria, iridescenti, leggere, coi riflessi dei colori circostanti. Le bolle di sapone non si possono trattenere, scappano e scoppiano tutte, sempre, anche se non le tocchi svaniscono. Rimane l'aria. I collari e i bracciali della linea Bubbles li ho disegnati pensando al vuoto spensierato che le bolle di sapone lasciano.

La scelta del materiale

Il materiale scelto è l'alluminio anticorodal. E' utilizzato per applicazioni architettoniche, infissi e mobili, per mezzi di trasporto, per attrezzature industriali, profilati. E' totalmente riciclabile. “Mi ha sempre affascinato la possibilità di ricavare dei gioielli da materiali di arredo urbano, vicini alla nostra quotidianità ma decontestualizzati dal loro impiego tradizionale”.

La lavorazione

I bubbles nascono da un disegno che viene trasferito su lastre di alluminio. Il disegno, che inizialmente traforavo a mano, viene ora realizzato sulla lastra di alluminio tramite lavorazione a controllo numerico. Al disegno sviluppato sulla lastra di alluminio in piano, succede la messa in forma del materiale su appositi stampi battendolo manualmente fino a ottenere la forma e la misura desiderate. E' una fase delicata sia per la complessità del disegno che per la dimensione della lastra; può accadere infatti che l'alluminio si crepi o si rompa, dato che la messa in forma viene fatta a freddo per mantenere inalterate le caratteristiche meccaniche del metallo. Successivamente l'oggetto è rifinito lungo ogni linea con apposite lime e spazzole per togliere eventuali eccessi di metallo da tutti i bordi. Segue la spazzolatura con grane differenti per ottenere una superficie omogenea da satinare o micropallinare.

La colorazione

Viene effettuata tramite colorazione anodica, certificata nichel free, in apposite strutture industriali, oppure tramite verniciatura a polveri termoindurenti. Questi trattamenti prevedono diversi passaggi.

l'Anodizzazione. Nel processo ogni pezzo viene dapprima sgrassato e pulito, per poi essere immerso in un bagno chimico, all’interno del quale avviene il processo di anodizzazione artificiale che permette ai pori dell’alluminio di aprirsi; l'oggetto in alluminio viene poi colorato per immersione in un bagno di ossido di metallo. Infine i pori dell’alluminio vengono richiusi attraverso un bagno di vapore. In natura l’alluminio reagisce spontaneamente con l’ossigeno per formare uno strato superficiale protettivo; il processo naturale è, però, molto lento. Per mezzo dell’ossidazione anodica, sulla superficie dell’alluminio, si deposita uno strato di ossido in modo controllato e uniforme. Si crea così uno strato protettivo perfettamente liscio, trasparente e molto duro che preserva le caratteristiche del metallo e impedisce la corrosione.

verniciatura a polvere

Dopo la prima fase di sgrassatura e pulitura, viene applicata la polvere colorata a spruzzo su tutta la superficie del pezzo che viene poi ricoperto da una carica statica per garantire la perfetta adesione dei pigmenti. Si passa infine all'essiccazione all’interno di appositi forni: in questo modo la polvere si fonde in una finitura d’altissima qualità. L' alluminio verniciato o anodizzato è in grado di resistere ai raggi UV senza perdere le sue caratteristiche.

Il gioiello colorato viene poi marcato tramite incisione laser con il logo “Auralma” e con eventuali dediche personalizzate.